martedì 1 maggio 2018

Cassonetti Abiti Usato



Riparliamo dei cassonetti gialli per la raccolta degli abiti usati, nel terzo municipio sono stati messi un numero non ben definito di questi cassonetti, sono stati messi sui marciapiedi e mai scaricati.
Sono stati messi in pompa magna affermando che sono anti intrusione e che, ovviamente, è impossibile entrare dentro e prendere ciò che il cittadino inserisce dentro. FALSO, le persone riescono a far uscire quello che c' e' dentro e fare una bella spesa di vestiti e scarpe per poi andarli a rivendere ai mercatini.
Ma oltre a questo grande problema che porta degrado su degrado, questi cassonetti non vengono svuotati in maniera costante, quindi aumenta il degrado e l'occupazione del suolo e sporcizia. Quando avremmo delle situazioni migliori e più vicini al cittadino?

Strisce Pedonali Parte II



Le strisce pedonali sono importanti in quanto dovrebbero dare sicurezza ai pedoni accingendosi ad attraversare la strada, infatti il significato delle strisce  recita " loro scopo è quello di "raggruppare" i pedoni in luoghi ben riconoscibili da parte del guidatore il quale deve sempre dare la precedenza a coloro si trovino a transitare in dette aree della carreggiata stradale. Tutto ciò ovviamente per aumentare la sicurezza stradale sia della persona a piedi sia per colui che viaggia su un veicolo.
Generalmente gli attraversamenti pedonali sono situati presso gli incroci, ma anche in qualsiasi altro luogo di una strada che risulterebbe difficile da attraversare per il pedone senza di essi."
Ma se tali strisce sono inesistenti o mancanti parzialmente?   il pedone attraversa sulle strisce oramai sbiadite e se viene investito il comune di Roma non può essere corresponsabile per investimento a causa di strisce sbiadite e in alcuni casi l'autista ha anche ragione, quindi oltre il danno c' e' la beffa.
 Il municipio III ha molte strisce inesistenti o sbiadite e l'incuria degli amministratori è tale da rendere impossibile attraversare se non tramite un semaforo pedonale.
Ma non sempre è facile attraversare tramite un semaforo pedonale e arrivare alla propria destinazione, uno di questi casi è piazza Ottaviano Vimmercati, III Municipio, dove c' e' una Farmacia con un apertura di orario molto comoda per tutti i cittadini e spesso punto di riferimento per tutto il quartiere, in quanto la sua apertura al pubblico è dalle ore 9-22, quindi orario comodo per tutti. Ma  c' e' un ma... proprio davanti alla farmacia ci sono delle strisce pedonali, che servono per raggiungerla in totale sicurezza .... MA le strisce pedonali sono talmente sbiadite che non si notato di giorno, immaginaiamo la sera, si corre veramente un grave pericolo, se poi aggiungiamo che a metà carreggiata c'e' un albero dove le sue fornde  si sta unedo con il verde orizzontale e che oltretutto è un punto dove non ci sono illuminazioni sufficienti da rendere visibile il pedone e, unendo tutti questi fattori il pericolo è alto da poter causare un investimento "sicuro"






venerdì 27 aprile 2018

Cassonetti per i vestiti usati

Tempo fa su tutte le strade di Roma erano state inserite dei cassonetti gialli per la raccolta dei vestiti e scarpe usate, dove chiunque poteva inserire la busta di abiti presso i contenitori sperando che il proprio "dono" serviva per la povera gente o per la Caritas. 
Ma presto si è scoperto che dentro questi cassonetti venivano "calati" bambini o ragazze magre di etnia rom, per prelevare ciò che era stato depositato, e il frutto del prelievo  veniva poi venduto ai vari mercatini. 
Visto la pericolosità e il degrado che avveniva, avevano deciso di togliere questi contenitori, ma di lasciarne qualcuna presso le parrocchie. 
Oggi invece ci ritroviamo gli stessi contenitori, dichiarati anti intrusioni, ma in realtà poco anti intrusione. 
L'immagine spiega bene quello che succede, ossia le persone di etnia rom prelevano come meglio possono, gli abiti per poi portarli ai mercatini a vendere quello che possono prendere, producendo così altro degrado. 
Foto presa da utente facebook

giovedì 26 aprile 2018

Cadavere nell'aniene

Ieri è stato ritrovato un cadavere di un ragazzo di etnia Rom nel fiume Aniene in prossimità del parco delle Valli. Sembra che il ragazzo sia scivolato nel fiune e non sapendo nuotare è morto annegato.
 I famigliari avevano fatto la denuncia di scomparsa un po' di giorni prima del ritrovamento del cadavere. Il ragazzo aveva circa 22 anni e purtroppo a causa del disagio sociale e del fatto che molte persone di etnia rom vivono ai bordi della civiltà civile, portando malumori generali.
Il nostro territorio, come anche in altri, esistono molti insediamenti abusivi e proprio  qualche giorno fa è stato eseguito uno sgombero che è costato al comune di Roma circa 100.000 euro.
 Dallo sgombero il risultato è stato una montagna enorme di immondizia e dopo qualche ora l'insediamento si è ripetuto.
La notizia lascia perplessi tutti quando c'e' una vita spezzata per una sciocchezza.

sabato 7 aprile 2018

Strisce pedonali queste sconosciute

Nel terzo Municipio, da molti anni le stisce pedonali sono compleatamente assenti o oscurate dall'obsolescenza degli anni. 
Quello che mostriamo sono le strisce di una via molto utilizzata dai pedoni e dalle macchine, Via Giovanni Conti, utilizzata dai pedoni in quanto  a pochi metri  c'è il mercato rionale e fermate dei bus che portano a Porta di Roma o all'Asl di via Dina Galli, e dalle macchine perche' è una delle strade che portano al centro commerciale, al Viadotto dei Presidenti e al GRA. é inutile negare che la pericolosità è alta, e la fortuna che esiste un semaforo che permette un minimo di serenità per le persone che devono attraversare.
Strisce Pedonali

giovedì 5 aprile 2018

Verde... tanto verde

Il verde nel III Municipio è in una situazione preoccupante e al quanto inquietante.
Ci sono grandi aree di verde lasciate al degrado piu' assurdo, queste aree verdi sono il nostro polmone di ossigeno, e possiamo anche dire di una possibile vita migliore, abbiamo alberi, prati, parchi che possono essere utilizzati al meglio se, e ripeto SE ci fosse il buon senso da parte dell'amministrazione di pulire sfalciare e portare gli alberi. Se questo non è possibile allora perche' non affidare queste aree a dei cittadini, a delle associazioni a dei comitati di quartiere e cercare di alleggerire il lavoro al servizio giardini comunale, e allo stesso modo di rendere il parco o l'area verde fruibile a bambini, anziani, o famiglie? Credo che spesso un po' di buona volontà ci dovrebbe essere da ambe le parti, i cittadini ad essere piu' civili, alle istituzioni a stare piu'  vicini ai cittadini

Cassonetti Abiti Usato

Riparliamo dei cassonetti gialli per la raccolta degli abiti usati, nel terzo municipio sono stati messi un numero non ben definito di q...